Capitolo 15: Conferme paranormali

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Messaggio Da Admin il Mar Gen 01, 2019 7:01 pm

Capitolo 15: Conferme paranormali


Due mesi dopo la nostra ultima seduta, Catherine mi telefonò e chiese un appuntamento. Mi comunicò di avere qualche cosa di molto" interessante da dirmi. Quando entrò nel mio studio, la presenza della nuova Catherine, felice, sorridente e radiante di un'intima pace che la rendeva luminosa, mi sorprese per un attimo. Pensai per un momento alla Catherine di una volta e a quanto fosse andata lontano in così breve tempo.
Catherine era andata a trovare Iris Saltzman, una nota astrologa che si era specializzata nella lettura di vite passate. Fui un poco sorpreso, ma compresi la curiosità di Catherine
e il suo bisogno di cercare qualche conferma di ciò che aveva sperimentato. Fui lieto che avesse la fiducia di farlo.
Catherine aveva recentemente sentito parlare di Iris da un'amica. Aveva telefonato e preso un appuntamento senza dire a Iris nulla di quanto era avvenuto nel mio studio.
Iris le aveva chiesto solo la data e il luogo della sua nascita. Da questo le spiegò che avrebbe costruito una ruota astrologica la quale, insieme alle sue doti intuitive, le avrebbe permesso di scoprire dei particolari sulle vite passate di lei.
Era questa la prima esperienza di Catherine con un sensitivo, e non sapeva proprio che cosa aspettarsi. Con suo stupore Iris confermò la maggior parte di quello che lei aveva scoperto sotto ipnosi.
Iris gradualmente si portò in uno stato alterato parlando e facendo note sul grafico astrologico che aveva frettolosamente costruito. Pochi minuti dopo essere entrata in
questo stato, Iris cominciò a parlare e annunciò che Catherine era stata strangolata e aveva avuto la gola tagliata in una vita precedente. Il taglio della gola era avvenuto in
tempo di guerra, e Iris potè vedere fiamme e distruzione nel villaggio molti secoli fa. Disse che Catherine quando morì era stata un uomo ancora giovane.
Gli occhi di Iris brillavano quando lei descrisse Catherine come un giovane in uniforme navale con corti calzoni neri e scarpe dalle strane fibbie. Improvvisamente Iris afferrò la
sua mano sinistra e sentì un dolore lancinante, esclamando che qualche cosa di aguzzo
era penetrato in quella mano e l'aveva danneggiata lasciandovi una cicatrice permanente. Vi erano grandi battaglie navali lungo la costa inglese. Lei proseguì descrivendo la sua
vita di marinaio.
Iris descrisse altri frammenti di vite. Vi fu una breve vita a Parigi, dove Catherine era ancora un maschio ed era morto giovane, in povertà. Un'altra volta era una indiana
americana, sulla costa sudoccidentale della Florida. Durante questa vita era una guaritrice e andava a piedi nudi.
Aveva la pelle scura e strani occhi. Applicava unguenti sulle ferite e dava medicine fatte con erbe; ed era molto sensitiva. Le piaceva portare gioielli con pietre blu e lapislazzuli
con una pietra rossa incastrata.
In un'altra vita Catherine era spagnola e aveva vissuto come prostituta. Il suo nome cominciava con la lettera L.
Viveva con un uomo più vecchio.
In un'altra vita era la figlia illegittima di un padre ricco, che aveva molti titoli. Iris vide l'insegna nobiliare della famiglia sui bicchieri nella grande casa. Disse che Catherine era
molto bella e aveva lunghe dita affusolate. Suonava l'arpa. Fu combinato il suo
matrimonio. Catherine amava gli animali, specialmente i cavalli, e li trattava meglio delle creature umane che aveva attorno.

In una breve vita era stata un giovane marocchino, morto presto di malattia. Una volta aveva vissuto ad Haiti, parlando quel linguaggio e coinvolta in pratiche magiche.
In un'antica vita era stata egiziana e coinvolta nei riti funerari di quella civiltà. Era una
donna con i capelli intrecciati. Aveva avuto parecchie vite in Francia e in Italia. In una di esse viveva a Firenze ed era collegata con la religione. Più tardi andò in Svizzera ed ebbe a che fare con un monastero.
Era una donna e aveva due figli. Era appassionata dell'oro e delle sculture in oro, e portava una croce d'oro. In Francia era stata imprigionata in un luogo freddo e scuro.
In un'altra vita, Iris vide Catherine come uomo in una uniforme rossa, e aveva a che fare con cavalli e soldati.
L'uniforme era rossa e oro, probabilmente russa. In un'altra vita era una schiava della
Nubia nell'antico Egitto. Era stata catturata e messa in prigione. In ancora un'altra vita, Catherine era un uomo nel Giappone, impegnato in libri e nell'insegnamento, molto erudito. Lavorava nelle scuole ed era vissuto fino a tarda età.
E infine vi fu una vita più recente come soldato tedesco che era stato ucciso in battaglia. Io ero affascinato dalla particolareggiata esattezza di questi esempi di vite passate
descritti da Iris. La corrispondenza con i ricordi di Catherine sotto ipnosi era impressionante: la mano di Christian ferita durante la battaglia navale, e la descrizione
delle sue vesti e delle sue scarpe; la vita di Louisa come prostituta spagnola; Aronda e i funerali egiziani; Johan il giovane razziatore la cui gola era stata tagliata da una precedente incarnazione di Stuart mentre il villaggio di Stuart era stato bruciato; Eric il pilota tedesco condannato, e così via.
Vi erano anche corrispondenze con la vita attuale di Catherine. Per esempio, Catherine amava i gioielli di pietre blu, specialmente i lapislazzuli. Tuttavia non ne portava alcuno
durante la seduta con Iris. Aveva sempre amato gli animali, specialmente i cavalli e i
gatti, sentendosi più al sicuro con loro che con gli uomini. E se avesse potuto scégliere un luogo da visitare, sarebbe stato Firenze.
In nessun modo considererei questa esperienza un valido esperimento scientifico. Non avevo la possibilità di controllare le variabili. Ma avvenne, e ho creduto importante
riferirlo qui.
Non sono sicuro di quello che avvenne quel giorno. Forse l'inconscio di Iris si valse della telepatia e «lesse» la mente di Catherine perché le vite passate erano già nel subconscio
di lei. O forse Iris poteva discernere informazioni di vite passate servendosi delle sue facoltà di sensitiva. Comunque così avvenne, ed entrambe ottennero le stesse informazioni con mezzi diversi. Quello che Catherine aveva raggiunto attraverso la regressione ipnotica, Iris lo aveva ricevuto attraverso canali psichici.
Ben pochi saprebbero fare quello che fece Iris. Molte persone che si considerano sensitivi sfruttano semplicemente le paure dei loro clienti e la loro curiosità dell'ignoto. Oggi gli strumenti e le falsificazioni «psichiche» sembrano venir fuori dalle librerie. La
popolarità di libri come Outona Limb (trad. it. Là fuori su un ramo, Sperling & Kupfer, 1985) di Shirley MacLaine, ha fatto fluire un torrente di nuovi medium. Molti vanno in giro facendo pubblicità alla loro presenza localmente e, in una seduta di «trance», dicono a un pubblico rapito e riverente insulsaggini come «se voi non siete in armonia con la natura, la natura non sarà in armonia con voi». Queste affermazioni sono generalmente enunciate con una voce molto diversa di quella del medium, spesso con qualche accento straniero. I messaggi sono vaghi e applicabili a una grande varietà di persone.
Spesso riguardano soprattutto le dimensioni spirituali, che non si possono valutare facilmente. È importante separare il falso dal vero affinchè il campo non sia screditato.

Dei seri scienziati comportamentisti sono necessari per fare questo importante lavoro. Gli psichiatri servono per diagnosticare e regolare malattie mentali, simulazioni e tendenze sociopatiche (imbrogli). Gli statistici, gli psicologi e i fisici sono pure di importanza vitale per queste valutazioni e per ulteriori esperienze.
Gli importanti passi che presto si faranno in questo campo, saranno fatti usando una metodologia scientifica.
Nella scienza, una ipotesi, che è una supposizione preliminare fatta dopo una serie di osservazioni, viene creata inizialmente per spiegare un fenomeno. Da questo momento l'ipotesi deve essere confermata sotto condizioni di controllo. I risultati di queste
esperienze devono essere provati e replicati prima che si possa formulare una teoria. Quando gli scienziati si convincono che quello che pensavano è una solida teoria, questa
deve essere controllata più e più volte da altri ricercatori, e i risultati devono essere gli stessi.
I particolareggiati e scientificamente accettabili studi del dottor Joseph B. Rhine alla Duke University, del dottor lan Stevenson all'Università della Virginia, Dipartimento di
Psichiatria, della dottoressa Gertrude Schmeidler al College of thè City of New York, e di molti altri seri ricercatori dimostrano che questo può essere fatto.

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